Il giorno prima:
"Signore dai forza al mio nemico e fallo vivere a lungo affinché possa assistere al mio trionfo"
Non sono un giocatore né un tecnicoIl piccolo ruolo che rivesto nel Grazzano è in realtà quello del semplice tifoso che osserva ciò che fate in campo e ascolta quello che su tutte le piazze
dicono di voi. Ammirazione.
In ogni paese, sotto ogni muraglione, ogni maledetta domenica durante tutto questo torneo, in tutti questi anni.... Ammirazione
Ecco cosa provano a bordo campo sia i vostri tifosi sia quelli degli avversari. Qualcuno la nasconde dietro l'invidia, altri ancora con la polemica...ma... Ma la sostanza è
quella.....Ammirazione
Tutti vorrebbero essere il Grazzano. Domani tutti vorrebbero essere voi.
🖤💛 Ve la siete meritata. Ora godetevela. Ora ..andate a vincere......
Il giorno dopo le pagelle insindacabili 2025:
Avrei rimandato in eterno. Mi sembrava di aver già scritto tutto, che ogni parola fosse stata detta. Stagione durissima, cominciata sotto i migliori auspici, cantando, bevendo…quasi
ammirandoci allo specchio dopo due scudetti consecutivi. Il giocatore più forte del “circuito”, la spalla….eh la spalla…migliore del 2024, Emanuel che rientra, Samuele da fare
crescere…che però è già un lusso davanti….E poi c'è Musso….La finale 2024 ? Una partita che persino Manuela che sta allo sport come io sto alla trigonometria…persino lei mi fa ..”eh siete
tanto tanto più forti”..
Certo, l'incrocio di fuoco era stato un altro… Semifinale di andata…Grazzano vs Montechiaro…per metà partita…un inferno. Dopo la sconfitta in coppa Italia ….Ma poi avevamo vinto e il ritorno
da loro ..una vera formalità. Un dominio…inaspettato quanto vuoi ma… una mattanza… Per non parlare della Supercoppa…Insomma… i migliori auspici….e poi…E poi si è fatta dura
davvero.Improvvisamente non dipendeva più tutto da noi…..da voi. Allora adesso apro WhatsApp….torno al mese di marzo e copio e incollo una cosa …..
Mattia Musso 2025 voto 10:
“In tanti mi hanno chiesto in questi mesi perché mi sono fermato a grazzano e non sono andato a rocca con i miei amici. La verità è che per me il tamburello non è solo un passatempo per
divertirsi ma è impegno e totale dedizione. In questi 4 anni di muro ho visto solo in questo paese quella serietà che pretendo. Qua tutti i giocatori, tutta la dirigenza e tutto il paese ci
mette il massimo impegno per avere sempre tutto a posto e perfetto, con un solo obiettivo, vincere. Dalle altre parti quella è una cosa in più, qua è un dovere.
Ora è più difficile ma sono certo che da qualsiasi altra parte sarebbe stata la fine, qua un inizio. Dovremo tutti tirare fuori il 200% ma sono certo che arriveremo in fondo tutti assieme, e
sono certo che nessuno arriverà in piazza Cotti dando per scontato di uscirne a testa alta. Sarà difficile e ne siamo tutti consapevoli, ma sappiamo anche che se giochiamo da squadra
giocatori, allenatore, dirigenza, paese...siamo ancora sempre noi ad avere lo scudetto sul petto.
Se arriveremo ad agosto fuori dai giochi sarà perché avremo dato il massimo ma ci sarà chi ha fatto meglio. Ma sono certo che noi abbiamo ancora tutte le capacità di poter arrivare ad agosto
a giocarci quella partita che è un privilegio per pochi.
In tanti mi hanno chiesto se mi sono pentito...mai come oggi sono convinto della mia scelta e che quello scudetto rimane su quella maglia oro nero. 💛🖤💛🖤”Non serve parlare di come questo
Berserker vichingo abbia giocato…bastano e avanzano le sue parole
Con questo spirito, sapendo di poter contare su gente come Mattia la società ha valutato 100 ipotesi. Nomi e idee.
Ma non tutti hanno il coraggio di vestirsi di un impegno così. Non tutti hanno l'umiltà di mettersi a completa disposizione.
Hai detto bene Boss…Queste pagelle, che pagelle non sono e non possono esserlo,…queste pagelle le scrivo grazie a te…..Boss.
Dopo aver riascoltato il tuo discorso di domenica sera. Parli di uomini. Parli di ruoli e di gente che sa stare al suo posto.
Questo cercava il Grazzano. Il ragazzo c'era già.
Quello che…fosse stato più pronto….il ragazzo c'era già ma non puoi sbatterlo lì di fianco a Fracchia…contro Valle…Belvisotti…. Volpe….Botteon…Tirico ..Briola… Non puoi. Il ragazzo
c'era già…ma il Grazzano cerca gli uomini…
Samuele Carpignano 2025 voto 10
Entra nella cabina del telefono in camicia e bermuda e ne esce col costume di Superman. La “S” sul petto, silenzio e umiltà. Non ci sono parole, solo la magia dello sport…che è
anche coraggio di fare delle scelte. Alla terza di andata arriva il Rilate. È un po' lo snodo cruciale perché noi stiamo ancora sperando di entrare nelle 4. Belvisotti, Forno e
Maschio ci hanno massacrati in amichevole…neanche un mese prima….Sarà un trionfo, non la vedranno mai. Samu vince da debuttante a Moncalvo….vince (perché quella è una vittoria) a
Portacomaro….Grazzano cerca gli uomini….e gli uomini giovani vanno benissimo.
Ad Azzano e in casa col Rocca viene Mauri. Attenzione:
La mossa Marletto va ben oltre i risultati di quelle partite e ringrazierò sempre il “Martello di Dio” per aver detto di “si”.La mossa Marletto significa tante cose..Riconoscenza e amicizia,
certo, ma anche la forza di questa Società nel sapersi tirare fuori dai guai.La volontà di provare a dar sempre il meglio di sé stessa. Un segnale di forza unico.…E 4 punti in classifica.
Aspettando Alessio il fondo campo è sistemato….Vitto…Samu…. Mauri 2.0….Ah già che abbiamo Fracchia …E se ne accorgono anche gli altri. Gli avversari. Si perché Vittorio entra a regime subito
e non sbaglia una partita …Dopo Rocca chiede scusa ….”ho fatto cagare” dice…e così, accusando se stesso, aumenta il valore di quei 7 giochi conquistati dalla squadra al Fusá…..
Vittorio Fracchia 2025 voto 10
Piccoli gesti.Il giocatore, il guerriero, il capitano…ci sono sempre. Meravigliosamente incapace di perdere Vittorio cura i piccoli gesti…Quelli che cementano il gruppo e fanno nascere
una squadra. Le pretese sono le solite ma c'è un qualcosa in più in questo grandissimo, leggendario campione aziendalista che porta sulle spalle oneri e onori ….semplicemente essendo sé
stesso.
Vittorio è Grazzano, come Piero Monti, come Ale, come Fabiano, come Pietro e Pietro Redoglia….Panucci, Raffaele…
Scende in campo, è ovvio, ma non è più un pezzo dell'ingranaggio.È la benzina, l'idrogeno, l'uranio che alimentano questo motore fenomenale, sparato a 100mila giri, capace di vincere 10
scudetti su 13….e aggiornare, anno dopo anno, tutti i record. 11 tricolori…10 nel suo paese.
Stiamo vivendo con lui la Storia di questo sport. Torniamo alle scelte della società. Torniamo indietro di qualche mese.
Emanuel Monzeglio 2025 voto 10
Il miglior giocatore che si possa mettere davanti a Vittorio. Un altro che senza tante regole anti/grazzanesi avremmo ammirato per anni.
Uno dei più perfetti interpreti su Piazza Cotti….ma anche un mezzo zingaro del tambass. Capace di adattarsi su tanti campi. Caratteristica, alla fine, di quelli buoni a
giocare, in una squadra di uomini, dice il buon Bossetto… E uomini un po' ci si nasce e un po' lo si diventa…passo dopo passo, per forza o per amore…E l'amore diventa per Ema la spinta
decisiva per tornare determinante. È la dedica…che tu regali a Gigi e Anna…che ci accomuna e ci avvicina in questa impresa. Perché abbiamo tutti una o più dediche da rivolgere a chi
in questo angolo di Monferrato ci ha riempiti di amore. Solo che tu avevi anche i mezzi tecnici e fisici per farlo. Tanti di noi no. Grazie Ema perché questo Scudetto e quel fuoco
dentro vale anche, ad esempio, per me. Uno sguardo alle nostre colline. Alla cornice pazzesca che fa da sfondo a questo sport appassionante. Vigne, boschi, borghi e
piazze. Proprio sopra queste ultime, se sei bravo a giocare e soprattutto se sei un uomo .. può capitare che tu ti imbatta in lui…. La regia oscura. L'uomo
con la pistola…. Il Ministro degli Interni della Repubblica Oro/Nera…. Piero Monti. Se ti prende per un braccio…sei fatto.
Alessandro Bossetto 2025 voto 10
Non si è mai parlato di riserva vista l'esperienza che portavi in dote ma, bisogna dirlo, …..sei stato straordinario sul campo e fuori. Hai giocato partite entusiasmanti e partecipato a
questo Scudetto da vero assoluto protagonista. Le parole di domenica nobilitano non solo la persona che sei ma anche chi ha saputo credere in te. Nobilitano il Grazzano come squadra,
società e paese. E se non lo sai tu che cosa ci facevi lì davanti ai Combattenti a festeggiare…stai pur certo che noi lo sappiamo benissimo. Grazie Boss.
Mi piace ricordare un'altra impresa sportiva impensabile: Rilate vs Grazzano 15 - 15… Senza Alessio con Emanuel ai box…l'importanza e la
necessità di scegliere persone che non si tirano indietro.
Daniele CESTARI 2025 voto 10...Lui e Andria Andrin 2025 voto 10, giocatori di esperienza e , allo
stesso tempo, ragazzi in grado di battagliare contro chiunque….e di cementare un gruppo. Una squadra di uomini….e allora..
Alessio Olivieri 2025 voto 10
Quattro stagioni a Grazzano…e 4 scudetti…un triplete…svariate Supercoppe e Coccarde tricolori. Questi i numeri. E poi c'è tanto, tanto, tanto altro.
L'infortunio è stato un uragano, peggio, uno tsunami per tutti noi. Figuriamoci per te. Di quello che avevi fatto nel 2024 abbiamo già parlato.
Quest'anno hai dimostrato un attaccamento alla maglia strepitoso. Un recupero a tempo di record praticamente impensabile. Qualche partita di adattamento. Poi la semifinale di
Ritorno su un campo che con Castell'Alfero e Grazzano è davvero il tuo pane. Partitona a Montechiaro aspettando la trappola Montemagno. Una finale a 40°C nella quale tutto si
livella e i rischi vanno bene oltre l'aspetto tecnico ma non hai mollato un secondo. Sei stato una colonna determinante per il nostro Scudetto n.16.
Una squadra di uomini. Una società di uomini. Un paese di uomini che sarà casa tua per sempre. Grazie Ale.